Indice dei contenuti
- Tipologia istanza da presentare (dopo l’aggiornamento del 26-01-2022)
- Manuale Portale Paesaggistica
- Cambio titolare digitale
- Come firmare gli allegati dal Portale
- Come sostituire gli elaborati dopo aver inviato la pratica
- Modalità richiesta di autorizzazione in variante
- Come riscontrare la richiesta d’integrazione
- Annullamento e archiviazione pratica
- Le mie deleghe/asseverazioni
- Ricerca pratica (Ente pubblico)
- Video lezione descrittiva presentazione istanza
Il 26 gennaio 2022 sono stati apportati importanti miglioramenti al sito web del Portale Paesaggistica Sicilia con la nuova versione 2.00, funzionalità molto attese che possono essere consultate nel manuale aggiornato inserito alla fine di questa pagina.
Tipologia istanza

Punto n. 2: si riferisce ai Beni Culturali immobili (edifici e terreni) indicati nella Parte II del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
Punto n. 3: Opere pubbliche o di interesse pubblico da sottoporre a verifica preventiva dell’interesse archeologico (VIARCH) ai sensi dell’art. 25 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 50/2016).
Punto n. 4: Solo per interventi che ricadono nel centro storico e aree individuate dai PRG non vincolato paesaggisticamente.
Punto n. 5: Per “settori speciali” si intendono quelli indicati dall’art. 3 comma 1, lett. “hh” del Codice dei Contratti Pubb. (D.Lgs. 50/2016), cioè “i settori dei contratti pubblici relativi a gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica” disciplinati dalla parte II del suddetto Codice.
Punto n. 6: Per i Beni Paesaggistici indicati nella Parte III del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004); la tipologia di relazione paesaggistica da allegare, ordinaria o con schema semplificato, deve essere determinata dal richiedente sulla base delle indicazioni contenute nel D.A. 9280/2006 e nella Circ. 12/2007.
Punto n. 7: Solo per interventi individuati nell’allegato B alla L.R. 5/2019 (D.P.R. 31/2017).
Punto n. 8: Accertamento di compatibilità – Art. 181 e 182 ai sensi del D.Lgs 42/2004 Codice dei beni culturali per le opere eseguite in assenza di autorizzazione o in difformità da essa. Art. 167 ordine di remissione in pristino o di versamento di indennità pecuniaria.
Punto n. 9: Accertamento di compatibilità L. 47/1985 – L.R. 37/85 – L. 724/1994 – 326/2003 e L. 15/2004.
Punto n. 10: Certificazione sussistenza vincoli.
Autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità
L’istanza al punto n. 7 (Autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità) prevede l’obbligatoria compilazione del campo come riportato di seguito in foto:

Cambio Titolare Digitale
Il committente può richiedere di cambiare il soggetto delegato per le movimentazioni della pratica digitale acquisita dal sistema Paesaggistica Sicilia mediante apertura ticket al Servizio Helpdesk https://supporto.paesaggistica.sicilia.it, fornendo tutte le informazioni necessarie come riportate di seguito.

Come firmare gli allegati direttamente dal Portale
Selezionando la casella indicata con freccia verde nella figura precedente, il Titolare digitale appone la propria firma digitale sull’allegato. Non è pertanto necessario caricare allegati in formato P7M.

Gli elaborati progettuali devono essere sottoscritti, oltre che dal Titolare digitale in rappresentanza del committente, dai professionisti che li hanno redatti.
Se le figure di professionista e Titolare digitale coincidono, sarà sufficiente selezionare la casella indicata con freccia verde nella figura precedente.


Sostituire elaborati per modifiche da apportare
Se il titolare digitale, dopo aver inoltrato l’istanza in Soprintendenza, avesse la necessità di sostituire gli elaborati inseriti per errore o per apportare modifiche al progetto e contestualmente all’oggetto dell’istanza, può farlo solo in fase di riscontro alla richiesta di integrazione o al preavviso di diniego da parte dell’Ufficio, tramite il tasto cestino (funzione di annullamento), gli elaborati rimarranno agli atti.
N.B. E’ importante annullare gli elaborati da sostituire per evitare che la Soprintendenza li autorizzi entrambi.

Modalità richiesta autorizzazione in variante
La presentazione della domanda va inoltrata attraverso la stessa pratica già autorizzata, qualora si tratti di una variante a parere reso “fuori portale”, si dovrà inoltrare una nuova istanza avendo cura di specificare nell’oggetto che si tratta di “istanza di variante”.

Anche per eseguire modifiche non sostanziali a progetti già autorizzati, cioè modifiche che non alterino gli elementi essenziali del progetto, prima di procedere sotto il profilo edilizio è necessario ottenere l’autorizzazione paesaggistica in variante al provvedimento originario.
La relazione integrativa di variante deve illustrare l’intervento con riferimento alle sole parti o elementi variati rispetto a quanto autorizzato, deve contenere la documentazione fotografica a colori che dimostri lo stato delle opere al momento della presentazione e gli elaborati grafici di variante e di confronto con quanto precedentemente approvato. Nel caso in cui l’autorizzazione originaria contenesse prescrizioni occorre dare atto del loro recepimento.
Tipologie di varianti
- Variante in corso d’opera: da effettuarsi durante l’esecuzione del cantiere, e può comportare la sospensione dei lavori;
- Variante finale: si comunica contestualmente all’ultimazione lavori, descrivendo l’opera già compiuta. E’ l’unica ipotesi di legittimazione ex post dell’opera già realizzata, senza sanzionamento o azione repressiva della P.A.
- Varianti essenziali: “sono caratterizzate da incompatibilità quali-quantitativa con il progetto edificatorio originario rispetto ai parametri indicati dal richiamato art. 32 del D.P.R. n. 380 del 2001, sono soggette al rilascio di un permesso di costruire del tutto nuovo ed autonomo rispetto al primo, e per esso valgono le disposizioni vigenti al momento di realizzazione della variazione” (Cons. St. 5288/2020).
Come riscontrare una richiesta di integrazione

Cliccare su menu Azioni – tasto Aggiungi
Integrazione.
Al termine dell’inserimento delle integrazioni cliccare su salva e verifica, in alto c’è il pulsante richiedi asseverazione “procedura effettuata in precedenza”.
Completate le procedure sopra descritte, verrà abilitato il pulsante Concludi Integrazioni e la pratica
sarà trasmessa all’Ufficio.
Annullamento e archiviazione pratica

Cliccare su Richiedi annullamento
Il sistema chiede l’inserimento di un allegato, firmato dal Titolare Digitale, con la richiesta di
archiviazione.
Viene quindi inviata una mail di conferma dell’avvenuta archiviazione.
Le mie deleghe/asseverazioni

In questa pagina si trovano le attività che devono svolgere i soggetti, non Titolare Digitale
Cliccare sul menu azioni (sulla destra) e selezionare la delega che si è stati autorizzati a effettuare
censiti nella pratica.
Ricerca pratica (Ente pubblico)
Un soggetto in possesso di una comunicazione da parte dell’Ufficio (per esempio un ufficio pubblico) può visionare la pratica e i relativi allegati attraverso la funzione Ricerca Pratiche negli archivi del Dipartimento Beni Culturali, imputando i dati richiesti, come descritto nelle immagini seguenti.
Accedere alla pagina del Portale Paesaggistica tramite verifica dell’identità digitale
dell’utente, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
o Carta di identità Elettronica (CieID) – clicca qui – e inserire nel campo UUID il codice riportato nel nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza e il numero del progetto. Successivamente verrà visualizzata la pratica e potrete eseguire il download degli allegati.
(Pag. 40 e 41 del manuale portale paesaggistica)


Video lezione descrittiva presentazione istanza
Pubblicato il:
14 dicembre 2021
Ultimo aggiornamento:
12 marzo 2023





