Riferimenti normativi Soprintendenza

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Riferimenti normativi Soprintendenze della Sicilia

Codice dei beni culturali e del paesaggio o Codice Urbani”

Decreto legislativo che regola la tutela dei beni culturali e paesaggistici d’Italia, dall’art. 1 emerge che l’attuazione dell’art. 9 della Costituzione passa non soltanto attraverso la tutela del patrimonio culturale ma anche la relativa valorizzazione.

Il Codice dei beni culturali a firma del ministro Giuliano Urbani, regola il rilascio dell’autorizzazione, obbligatoria per iniziare i lavori su qualsiasi immobile o terreno sottoposto a vincolo paesaggistico. Codice beni culturali Gelardi D.Lgs n. 42/2004.pdf

Anno 2008

Decreto Legislativo 26 marzo 2008, n. 63“Ulteriori disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio”.

Anno 2006

Decreto Legislativo 24 marzo 2006, n. 157“Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio”

Anno 2004

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (aggiornato) – Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137. (GU n.45 del 24-02-2004 – Suppl. Ordinario n. 28)

Anno 1999

Decreto Legislativo n. 490 del 29 ottobre 1999Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352. Abrogato dall’art. 184 del Decreto legislativo del 22/01/2004 n. 42 articoli da 1 a 148 (omissis)


Codice Civile

Anno 1942

Regio Decreto n.262 del 16 marzo 1942 – Approvazione del testo del Codice civile. (GU n.79 del 04-04-1942)


Codice di giustizia contabile

Anno 2021

Circolare n. 2 del 1 settembre 2021.pdf

Anno 2016

DECRETO LEGISLATIVO 26 agosto 2016, n. 174 Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell’articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124. (GU n.209 del 07-09-2016 – Suppl. Ordinario n. 41)

  • Una raccolta organica e sistematica delle disposizioni processuali di tutte le tipologie di giudizi che si svolgono davanti alla Corte dei conti: da quelli sulla responsabilità erariale ai giudizi di conto, a quelli sanzionatori e pensionistici. L’articolato, sulla base di questi principi e criteri direttivi, contiene anche significativi elementi di novità, soprattutto sul fronte dei giudizi di responsabilità per danno erariale. In questi giudizi, sono stati recepiti i principi del “giusto processo” e, in particolare, quello della parità delle parti.

Codice dei Contratti Pubblici

Anno 2023

DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2023, n. 36 – Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici (GU n.77 del 31-03-2023 – Suppl. Ordinario n. 12)

Anno 2016

DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 – ((Codice dei contratti pubblici)). (GU n.91 del 19-04-2016 – Suppl. Ordinario n. 10)


Legge Galasso

E’ una legge della Repubblica Italiana che ha introdotto a livello normativo una serie di tutele sui beni paesaggistici e ambientali. Prende il nome da Giuseppe Galasso. La norma è stata la prima ad essere emanata dopo la nascita della Repubblica Italiana, in precedenza l’unica disposizione emanata in tema fu la legge 29 giugno 1939, n. 1497. Successivamente, la legge Galasso è stata integrata nel codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004.

Anno 1985

LEGGE 8 agosto 1985, n. 431 ((Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, recante disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale. Integrazioni dell’articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616.))

Legge n. 431 del 8 agosto 1985.pdf

A stabilire quali sono i territori sottoposti ai vincoli paesaggistici in base alla Legge Galasso è l’articolo 1

IL DECRETO-LEGGE 27 GIUGNO 1985, N. 312 , RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER LA TUTELA DELLE ZONE DI PARTICOLARE INTERESSE AMBIENTALE, È CONVERTITO IN LEGGE CON LE SEGUENTI MODIFICAZIONI:
L’ARTICOLO 1 È SOSTITUITO DAL SEGUENTE:
“ALL’ ARTICOLO 82 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1977, N. 616 , SONO AGGIUNTI, IN FINE, I SEGUENTI COMMI:
“SONO SOTTOPOSTI A VINCOLO PAESAGGISTICO AI SENSI DELLA LEGGE 29 GIUGNO 1939, N. 1497 :

a) I TERRITORI COSTIERI COMPRESI IN UNA FASCIA DELLA PROFONDITÀ DI 300 METRI DALLA LINEA DI BATTIGIA, ANCHE PER I TERRENI ELEVATI SUL MARE;
b) I TERRITORI CONTERMINI AI LAGHI COMPRESI IN UNA FASCIA DELLA PROFONDITÀ DI 300 METRI DALLA LINEA DI BATTIGIA, ANCHE PER I TERRITORI ELEVATI SUI LAGHI;
c) I FIUMI, I TORRENTI ED I CORSI D’ACQUA ISCRITTI NEGLI ELENCHI DI CUI AL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE SULLE ACQUE ED IMPIANTI ELETTRICI, APPROVATO CON REGIO DECRETO 11 DICEMBRE 1933, N. 1775, E LE RELATIVE SPONDE O PIEDE DEGLI ARGINI PER UNA FASCIA DI 150 METRI CIASCUNA;
d) LE MONTAGNE PER LA PARTE ECCEDENTE 1.600 METRI SUL LIVELLO DEL MARE PER LA CATENA ALPINA E 1.200 METRI SUL LIVELLO DEL MARE PER LA CATENA APPENNINICA E PER LE ISOLE;
e) I GHIACCIAI E I CIRCHI GLACIALI;
f) I PARCHI DELLE RISERVE NAZIONALI O REGIONALI, NONCHÉ I TERRITORI DI PROTEZIONE ESTERNA DEI PARCHI;
g) I TERRITORI COPERTI DA FORESTE E DA BOSCHI, ANCORCHÈ PERCORSI O DANNEGGIATI DAL FUOCO, E QUELLI SOTTOPOSTI A VINCOLO DI RIMBOSCHIMENTO;
h) LE AREE ASSEGNATE ALLE UNIVERSITÀ AGRARIE E LE ZONE GRAVATE DA USI CIVICI;
i) LE ZONE UMIDE INCLUSE NELL’ELENCO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 MARZO 1976, N. 448 ;
l) I VULCANI;
m) LE ZONE DI INTERESSE ARCHEOLOGICO.

IL VINCOLO DI CUI AL PRECEDENTE COMMA NON SI APPLICA ALLE ZONE A, B E – LIMITATAMENTE ALLE PARTI RICOMPRESE NEI PIANI PLURIENNALI DI ATTUAZIONE – ALLE ALTRE ZONE, COME DELIMITATE NEGLI STRUMENTI URBANISTICI AI SENSI DEL DECRETO MINISTERIALE 2 APRILE 1968, N. 1444 , E, NEI COMUNI SPROVVISTI DI TALI STRUMENTI, AI CENTRI EDIFICATI PERIMETRATI AI SENSI DELLO ARTICOLO 18 DELLA LEGGE 22 OTTOBRE 1971, N. 865


Tutela e valorizzazione Beni culturali

Anno 1977

L.R. n. 80 del 1 agosto 1977Norme per la tutela, valorizzazione Beni culturali – Norme per la tutela, la valorizzazione e l’uso sociale dei beni culturali ed ambientali nel territorio della Regione Siciliana.

Anno 1939

Legge 29 giugno 1939, n. 1497“Protezione delle bellezze naturali”. Abrogata dall’articolo 166, comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490

Legge 1 giugno 1939, n. 1089 Tutela delle cose d’interesse artistico o storico (GU n.184 del 08-08-1939)


Regio Decreti e Statuto regione siciliana

Il regio decreto (r.d.) è un atto normativo avente forza di legge nell’ordinamento giuridico italiano, attualmente in vigore, ma non più emanabile, adottato dal Consiglio dei ministri e promulgato dal re durante il Regno d’Italia.

Anno 1946

Regio Decreto Legislativo 15 maggio 1946, n. 455 – Approvazione dello Statuto della Regione siciliana


Anno 1940

Anno 1923

Anno 1907

Regio decreto n. 386 del 27-6-1907.pdf – Legge sul Consiglio superiore, uffici e personale delle antichità e belle arti. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del Regno il 4 luglio 1907. Regio decreto sito Normattiva


Procedimenti amministrativi (Legge 241/1990 e L.R. n.7/2019 – L.R. n. 5/2019 – D.A. n. 3000/2017)

Anno 2019

Legge Regionale 21 maggio 2019, n. 7 Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la funzionalità dell’azione amministrativa. (GU 3a Serie Speciale – Regioni n.35 del 31-08-2019)(L.R. 21 maggio 2019, n. 7.pdf)

Legge Regionale 6 maggio 2019, n. 5Individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata. (GU 3a Serie Speciale – Regioni n.33 del 17-08-2019).

(Allegato A e B della L.R. 6 maggio 2019 n. 5.pdf)


Anno 2017

D.A. n. 3000 del 09-06-2017 – Regione siciliana Assessorato BB.CC.AA Approvata la nuova procedura riferita al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche per i casi riguardanti interventi edilizia minori. (Tabella B e Schema di relazione paesaggistica semplificata)

Circolare n. 9 del 30.06.2017 – Decreto del Presidente della Repubblica 13.02.2017 n. 31 – Interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica. Istruzioni


Anno 1995

Decreto presidenziale n. 60 del 15 marzo 1995Regolamento concernente disposizioni di attuazione della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo, relativamente ai procedimenti di competenza della Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali e dell’educazione permanente dell’Assessorato regionale dei beni culturali (GU 3a Serie Speciale – Regioni n.9 del 09-03-1996)


Anno 1990

Legge 7 agosto 1990 n. 241 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritti di accesso ai documenti amministrativi. (GU n.192 del 18-8-1990).

  • Il DECRETO-LEGGE 31 maggio 2021, n. 77 (in G.U. 31/05/2021, n.129) convertito con in LEGGE 29 luglio 2021, n. 108 ha disposto (con l’art. 61, comma 1, lettera a)) la modifica dell’art. 2, comma 9-bis; (con l’art. 61, comma 1, lettera b)) la modifica dell’art. 2, comma 9-ter. art. 61 Modifiche alla disciplina del potere sostitutivo.
  • Modifiche alle legge 7 agosto del 1990 n. 241 anche con gli art. 62-63 e 63 bis.

Anno 1980


Costituzione Italiana

Anno 2022

LEGGE COSTITUZIONALE 11 febbraio 2022, n. 1Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell’ambiente. (G.U. 22/02/2022, n.44)

(con l’art. 1, comma 1) dispone l’introduzione di un nuovo comma in fine all’art. 9:

 
 
                               Art. 9. 
 
  La Repubblica promuove lo  sviluppo  della  cultura  e  la  ricerca
scientifica e tecnica. 
  Tutela il paesaggio e  il  patrimonio  storico  e  artistico  della
Nazione. 
  ((Tutela l'ambiente,  la  biodiversita'  e  gli  ecosistemi,  anche
nell'interesse  delle  future  generazioni.  La  legge  dello   Stato
disciplina i modi e le forme di tutela degli animali)). 

(con l’art. 2, comma 1, lettera a)) dispone la modifica dell’art. 41, secondo comma; e (con l’art. 2, comma 1, lettera b)) la modifica dell’art. 41, terzo comma:

                               Art. 41. 
 
  L'iniziativa economica privata e' libera. 
  Non puo' svolgersi in contrasto con l'utilita' sociale o in modo da
recare danno ((alla  salute,  all'ambiente,))  alla  sicurezza,  alla
liberta', alla dignita' umana. 
  La legge determina i programmi  e  i  controlli  opportuni  perche'
l'attivita' economica pubblica e privata possa essere  indirizzata  e
coordinata a fini sociali ((e ambientali)). 

Anno 1947

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1948 . (GU n. 298 del 27-12-1947)

TFUE – TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA


Pubblicato il

16 dicembre 2021

Ultimo aggiornamento

20 Ottobre 2023